Diversificazione e ricerca per la realizzazione di strutture in legno chiavi in mano e personalizzate


«Ogni singolo elemento si collega alla perfezione agli altri, ogni esigenza ha la soluzione apposita,
precisa». Così suona una delle massime con cui Legnostrutture di Villacidro, in provincia di Cagliari  definisce la propria attività. Specializzata nella costruzione di strutture in legno lamellare, dall’elemento più semplice a quello più complesso, e impegnata a rispondere alle più svariate esigenze tecniche ed estetiche. L’attività nasce nel 2009 con l’obiettivo di proporsi sul mercato locale come partner per le imprese, differenziando fin da subito diversi aspetti del proprio lavoro discostandosi da quello delle tradizionali carpenterie e non risultandone più concorrente diretto.

L’altro carattere distintivo e fondamentale dell’azienda è il trattamento superficiale. Legnostrutture è oggi in grado di offrire un prodotto finito personalizzato secondo una vasta gamma di colori e effetti messi a punto nel tempo grazie anche alla collaborazione con HDG.

Come in molte altre realtà, l’utilizzo dell’impregnante bianco presentava delle problematiche sconvenienti, tra cui l’ingiallimento. «Con HDG siamo riusciti a mettere a punto un prodotto che risolvesse questo problema" riprende Marco Murgia.
In virtù dell’ottimo risultato ottenuto, Legnostrutture e HDG hanno approfondito la tematica dell’impregnante bianco studiandone l’applicazione automatica e l'applicazione con l'impregnatrice.

IN PRODUZIONE

Il materiale che arriva in azienda viene depositato in magazzino e diviso in lotti, in modo tale da mantenerne la tracciabilità. Il taglio con macchine a controllo numerico è la prima fase del processo produttivo. Una volta tagliato, il materiale passa al ciclo di spazzolatura, oppure direttamente alla zona di impregnazione. In presenza di elementi strutturali particolari (travi a ginocchio, capriate
e altro), il materiale passa attraverso una fase intermedia di assemblaggio.
L’applicazione dell’etichetta è uno step essenziale, perché permette di individuare inequivocabilmente il lotto, che viene infine posto in uscita.

CONCLUSIONI

«Cerchiamo di offrire ai clienti un servizio impeccabile -conclude Marco Murgia-, garantendo la collaborazione e il supporto tecnico necessari a valorizzarne le idee. Puntiamo molto sulle
tecnologie, sull’innovazione e sulla personalizzazione del prodotto. E questo anche grazie al nostro partner, oltre che fornitore, HDG».

Le tendenze colore incontrano professionisti e aziende


«Il colore può diventare un valore aggiunto per il successo dei manufatti industriali». Questo è il messaggio che Mattia Bardelotto di Colori Millennium, rivenditore Lechler di Cessalto (TV), ha proposto ai partecipanti dell’evento “The Color Experience 2018”. Una esperienza formativa e di scambio di sinergie tra imprenditori e architetti, designer e ingegneri che l’azienda veneta ha proposto a gennaio grazie al supporto di Lechler e del progetto internazionale “Color Design”, il concept che lega lo sviluppo della chimica e delle vernici con l’evoluzione del linguaggio del colore. Più di 150 partecipanti ospitati nella bellissima tenuta Polvaro di Annone Veneto, nel cuore delle terre del vino, hanno assistito ad un percorso sulle tendenze in tema di colore per l’architettura, l’arredamento e il design, con una introduzione sull’utilizzo del colore negli spazi interni a cura di Francesca Valan, industrial designer, esperta e docente universitaria di “Design del colore”.



Di seguito è stata organizzata una tavola rotonda moderata dallo stesso Mattia Bardelotto, dove alcuni imprenditori hanno testimoniato come il progetto del colore avviato nel 2017 grazie a Colori Millennium e Lechler, abbia generato progetti di successo. In particolare hanno presentato i propri manufatti industriali Forme d’Acqua, azienda che realizza opere uniche con l’acqua, che ha iniziato un progetto di industrializzazione di elementi di arredo che coniugano design, acqua, luce, materiali particolari (pietre, marmi, vetri lavorati a mano), Oikos Venezia (“architetture d’ingresso”) nota azienda che produce porte blindate d’architettura, e Rotaliana, che produce lampade iconiche unendo tradizione e innovazione, radici antiche e pensiero contemporaneo.

Personalizzazione e versatilità nella produzione industriale di cornici: il caso Cornici Incom


Cornici Incom di Vicopisano in provincia di Pisa produce e commercializza cornici dal 1975, in Italia e all'estero. La capacità imprenditoriale e il costante aggiornamento dei titolari hanno permesso l'automatizzazione della produzione. Oggi l’azienda è un punto di riferimento per il settore.

Qualità e apertura nei confronti del cliente e del fornitore, questi i punti di forza dell'azienda, come illustrato da Matteo Morganti, responsabile della produzione e confermato da Davide Cioni, responsabile del deposito toscano Nuova Sivam. 

PRODUZIONE E VERNICIATURA.

Il materiale grezzo, proveniente esclusivamente dal territorio italiano,una volta ricevuto viene elaborato secondo una scheda di lavorazione che viene inserita all'interno di una “scatola di produzione” in cui sono presenti tutti i campioni disponibili che l’operatore ha a disposizione pe sviluppare il ciclo corretto.

Il reparto produttivo, è completamente automatizzato e così composto: stampaggio a caldo, due linee di verniciatura e due per la divisione delle aste, doratura a caldo e imballaggio.

L’asta viene dapprima inserita nella macchina di stampaggio dotata di rulli che vengono scaldati e conferiscono la forma che dovrà avere la cornice. Una volta stampata, viene caricata sul tappeto di trasporto delle linee di verniciatura, il quale la convoglia alle fasi di levigatura e di applicazione del fondo. Dopo 24 ore di asciugatura, vengono applicate sul materiale le mani a finire, con la stessa macchina. Il ciclo standard di verniciatura è composto da quattro mani complessive. A seconda delle richieste, le aste vengono in seguito divise tramite apposito macchinario, dorate a caldo automaticamente o impreziosite manualmente. La filiera si chiude con l’imballaggio.

CONCLUSIONI

- Grazie agli effetti particolari che riusciamo a realizzare con le vernici Nuova Sivam -conclude Matteo Morganti - grazie all'eccellente materia prima che lavoriamo, esportiamo anche all'estero:
Europa, Asia Centrale, Russia e Stati Uniti, paesi che riconoscono e apprezzano l’eccellenza italiana.  Grazie al nostro carattere industriale, riusciamo a essere competitivi coniugando
tempi rapidi di produzione e personalizzazione della singola commessa, anche grazie alla collaborazione con i nostri fornitori.-

Le lavorazioni conto terzi diventano sempre più flessibili e eccellenti


Lavorare con l’obbiettivo di tenere sempre sotto controllo alcuni parametri di processo che garantiscono una qualità riproducibile: così si lavora alla CFN Verniciature, di Pieve d’Alpago, in provincia di Belluno, azienda specializzata nella verniciatura di manufatti di legno, vetro, metallo,
metacrilato, poliuretano e altre materie plastiche. Una azienda di servizi di verniciatura conto terzi che ha saputo intraprendere un percorso di rinnovamento.

Ultimo arrivo della fine del 2017 è una macchina automatica di levigatura che Nello Fullin, il titolare dell’azienda, ha organizzato per offrire ai clienti un servizio completo dalla superficie grezza alla finitura, cioè dalla levigatura e preparazione del materiale fino alla verniciatura e altri servizi.

- Con il tempo ci siamo specializzati nel settore del mobile. Con alle spalle 30 anni di attività abbiamo la possibilità di offrire, oltre alla certezza di consegnare un prodotto di qualità, una competenza tecnica per accompagnare il cliente nella definizione del giusto ciclo di trattamenti e finiture. Il nostro plusvalore è dato dalla flessibilità, dalla puntualità di consegna, dalla grande gamma di lavorazioni che possiamo offrire. -

LE FINITURE

I cicli di verniciatura che si effettuano in CFN Verniciature coprono le più svariate esigenze:
•  Laccato lucido e opaco;
• Verniciatura opaca di essenze legnose con finitura a poro chiuso e poro aperto;
• Metallizzati opachi e lucidi;
• Finitura effetto madreperla e cangiante;
• Finitura testurizzata;
• Effetto pelle di pesca (soft feel);

Un fiore all'occhiello dell’azienda veneta è il laccato lucido poliestere paraffinato spazzolato, sia pigmentato che trasparente, finitura che richiede una specializzazione che sta diventando
sempre più rara. Questa varietà di cicli disponibili ha spinto alcuni anni fa Fullin a dotarsi di
un tintometro, strumento che permette di offrire servizi veloci e con grande varietà di colori, oltre a campionature con tutti i colori RAL e NCS. Un servizio davvero flessibile e adeguato alla diversificazione produttiva odierna!

Anofor, un fornitore globale di trattamento di superficie per l'alluminio





Quando si entra nello stabilimento dedicato alla verniciatura di Anofor, azienda con sede a Forlì specializzata in trattamenti superficiali dei profili d’alluminio, si nota subito la dimensione ridotta dell’innovativo impianto in verticale. Recentemente installato, esso occupa un’area di 144 m2 per un altezza di 12 m, rispetto ai 1000 m2 dell' impianto tradizionale. Anche lo spazio necessario per le operazioni di carico e scarico dei profili è molto ridotta, perché è organizzato in parallelo.


Questa riduzione di spazio ha consentito di installare nello stesso capannone due impianti di decorazione superficiale: uno operante con tecnologia di sublimazione degli inchiostri e l’altro con il processo “polveri su polveri”per dare finiture ad “effetto legno” o altri effetti.
Così Marco Casadei, titolare della Anofor, sta, da alcuni anni, riuscendo a sviluppare il suo progetto di diventare fornitore globale di trattamenti di superficie per l’alluminio. 


VERNICIATURA

Pur occupando uno spazio ridotto, il nuovo impianto permette tutte le operazioni necessarie di pretrattamento/applicazione/polimerizzazione delle polveri. 
Nella parte ribassata è installato il centro di erogazione polveri, il PLC per il controllo delle fasi produttive, il ciclone di recupero del pochissimo overspray e tutta la parte di controllo delle operazioni.

Il ciclo di verniciatura prevede, dopo il carico in verticale dei profili, sette stadi di sgrassaggio e pretrattamento chimico. Esso utilizza una tecnologia a “flow coating” – in tunnel a cascata”, ed è eseguito in una struttura molto compatta, completamente coperta e isolata dall’ambiente della fabbrica.
I profili sono inviati successivamente al forno di asciugatura. All'uscita da quest'ultimo proseguono verso l’innovativa cabina di verniciatura. L’applicazione di polveri avviene secondo le seguenti modalità:
  • le pistole sono posizionate in maniera peculiare, localizzate alla destra e alla sinistra dei profili e inclinate rispetto all’asse della cabina: nella loro movimentazione di sali-scendi, creano una nuvola di polvere che investe completamente i profili, coprendo perfettamente tutta la loro superficie;
  • la ridotta nuvola di polvere spruzzata avvolge i profili a minor pressione con inferiore velocità d’impatto sulla superficie, aumentando così l’efficienza di trasferimento; 
  • il poco overspray viene facilmente eliminato dalla continua aspirazione posizionata nell’angolo posteriore della cabina a base triangolare.


RIDUZIONE DEI CONSUMI DI POLVERE

Una maggior efficienza di trasferimento polveri dalle pistole ai profili permette una rilevante riduzione dell’overspray e ciò implica la diminuzione del consumo di polveri, che quindi vengono recuperate in piccole quantità. Per questo motivo la qualità dello strato di polvere è superiore, perché consiste sempre di polvere nuova.
I profili in uscita dalla cabina di spruzzatura polveri proseguono nel forno di cottura, con un preriscaldo iniziale, per evitare che lo shock del velo d’aria in entrata rimuova lo strato di polvere applicato.

CONCLUSIONI
Non è facile trovare aziende – come Anofor – con un considerevole bagaglio di cultura manageriale e tecnica, capace di cogliere la sfida del grande cambiamento tecnologico e individuare la giusta sintesi tra innovazione e stabilità operativa.
Anofor ha investito nel trattamento superficiale dei profili in alluminio per collocarsi nel mercato come leader del settore e questo spiega le scelte effettuate anche nella verniciatura.
Questa innovazione impiantistica ha accresciuto il numero di opzioni disponibili ad ogni azienda per assicurare un’efficace risposta alle esigenze del mercato.
Si tratta quindi di un progresso non solo tecnico, ma anche concettuale e organizzativo.






Una passeggiata green nel cuore di Milano




Quando si parla di produzione e consumo, è sempre più sentita l’esigenza dello sviluppo e dell’utilizzo di beni e servizi alternativi, in linea coi principi della sostenibilità ambientale, di cui molto si discute in svariati ambiti. 

Argomento particolarmente gradito all’Anver, associazione di riferimento per il settore della verniciatura industriale, che ne ripropone il messaggio veicolandolo in diversi canali, col coordinamento della Rivista del Colore, organo operativo dell’associazione.

Quest’anno in corsia preferenziale c’è l’evento “Finiture Green”, che si terrà durante la settimana milanese del design in una location suggestiva nel cuore di Milano: l’Highline Galleria. Un percorso sensoriale ed emotivo attraverso installazioni realizzate con finiture ecologiche, laddove il termine abbraccia contemporaneamente tre dimensioni: ambiente, economia e società. Le tecnologie sostenibili si inseriscono infatti nel processo di economia circolare, rappresentando l’equilibrio tra tutela ambientale, sviluppo economico e miglioramento della qualità della vita

Tra i protagonisti dell’evento di green design le vernici bio per il legno, composte per l’80% da sostanze di origine vegetale, sviluppate per eliminare l’impatto ambientale.
Il futuro procede sulla via dell’innovazione sostenibile e anche Finiture Green!

Finiture Green: le finiture sostenibili si presentano alla Milan Design Week 2018


Si parla tanto e sempre più di salvaguardia dell’ambiente e di limitazione dell’inquinamento. Il consumatore, grazie a tutte le notizie che riceve continuamente da più parti, ha una nuova consapevolezza sull’importanza di questi argomenti.
L’ANVER, l’associazione che promuove la verniciatura industriale, organizza un evento che presenta alcune delle finiture a minor impatto ambientale, in una splendida location storica di Milano, l’Highline Galleria, passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, durante la settimana milanese del design (17-22 aprile).
Vernici bio (prodotte con materie prime provenienti da fonti rinnovabili), cromatura pulita, altre tecnologie di rivestimento a basso impatto ambientale, saranno protagoniste di una installazione che si svilupperà lungo la nota “passeggiata” sui tetti di Milano, progettata dall’architetto Paolo Favole. Il progetto dell’installazione, coordinato dalla Rivista del Colore, braccio operativo dell’associazione, ha la direzione artistica dello studio d’architettura Meregalli Merlo Architetti Associati e vedrà la partecipazione di alcune tra le principali aziende italiane ed estere in rappresentanza di una filiera di eccellenza, dalla materia prima al prodotto finito.
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The public’s -and the market’s- attention towards environmental protection and pollution limitation is steadily rising. Thanks to the media they are constantly exposed to, consumers are growing more and more aware of the importance of these topics. 
ANVER, the association that promotes industrial coating, organized an event that showcases some of the least environmentally impactful finishes, in a splendid historical location in Milan, the Highline Galleria, a walk on the roofs of the Galleria Vittorio Emanuele in Milan, during the Milan design week (17-22 April). 
The exhibition will include biological coatings (produced with raw materials from renewable sources), clean chrome plating, other coating technologies with low environmental impact,  that will be the protagonists of this installation that will take place along the famous "walk" on the rooftops of Milan, designed by architect Paolo Favole. The installation project, coordinated by La Rivista del Colore, the operating arm of the association, has the artistic direction of the Meregalli Merlo Architetti Associati architectural firm and will see the participation of some of the leading Italian and foreign companies making a display of excellence, from the raw material to the finished product.